La mia dieta in pratica

INDICE

 

DOMANDE

Come faccio a calcolare quante calorie sono contenute in determinati grammi di alimento?
Come calcolo le calorie contenute in una pietanza cruda?
Gli alimenti cotti contengono le stesse calorie di quelli crudi?
E’ necessario pesare gli alimenti sia prima che dopo la cottura?

RISPOSTE

Come faccio a calcolare quante calorie sono contenute in determinati grammi di alimento?

Il calcolo è molto semplice, basta prendere dalle tabelle caloriche la quantità di Kcal per 100 grammi di alimento, dividerlo per 100, ed infine moltiplicarlo per la quantità di alimento (in grammi) di cui vogliamo calcolare le calorie.
Ad esempio, supponiamo che si vogliano calcolare quante calorie sono contenute in 50 grammi di pasta.
Andiamo a prendere il valore di Kcal associato nelle tabelle caloriche, che è 353Kcal per 100g. Per sapere quante calorie sono contenute in 50g di pasta eseguiamo questa operazione:

(353 : 100) x 50

Lo stesso calcolo è valido per tutti i tipi di alimento.
Per semplicità ed evitare di svolgere manualmente i calcoli, potete usare il modulo per il calcolo automatico presente sul sito.

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Come calcolo le calorie contenute in una pietanza cruda?

Basta calcolare, seguendo la spiegazione precedente, le calorie contenute nei singoli ingredienti che compongono la pietanza, ed infine sommarle.
Dopodiché basta pesare il prodotto finito (escludendo dal risultato il peso del contenitore!!!) ed eseguire questa operazione:

(Peso : Kcal) x 100 (Questo rappresenta il valore calorico per 100 grammi di prodotto finito)
Dove
Peso = Peso in grammi del prodotto finito.
Kcal = Calorie totali del prodotto finito.

E’ CONSIGLIATO annotare questo risultato, in quanto eviterà di ripetere i calcoli le volte successive.
Infatti, conoscendo questo valore, è possibile ricavare il contenuto calorico di una porzione di qualunque peso, esattamente come viene fatto con gli ingredienti. Anche per il calcolo calorico delle pietanze abbiamo creato un modulo automatico che semplificherà i vari passaggi, leggete le istruzioni per usarlo!

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Gli alimenti cotti contengono le stesse calorie di quelli crudi?

La risposta è si. Ciò che cambia è il peso degli alimenti a causa della variazione della quantità dell’acqua contenuta. Quindi, se ad esempio prima della cottura 50 KCal erano contenute in 100gr, dopo la cottura le stesse calorie saranno contenute in un peso diverso.
Ad esempio, la pasta di semola cruda contiene 353Kcal in 100gr, una volta bollita assorbirà acqua aumentando di peso, ma conterrà sempre 353Kcal. Per cui, se prima le stesse calorie erano distribuite su 100gr, dopo la cottura saranno distribuite su un peso molto maggiore. Qualora le calorie di un alimento cotto non fossero giàindicate nelle tabelle caloriche, potrete calcolarle semplicemente tramite l'apposito modulo.

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E’ necessario pesare gli alimenti sia prima che dopo la cottura?

In linea di massima gli ingredienti devono essere sempre pesati prima della cottura per dedurre le calorie totali della pietanza, perché è sul prodotto crudo che si basano i valori calorici delle tabelle. Bisogna invece pesare la pietanza finita dopo la cottura nel momento in cui deve essere suddivisa in porzioni.
Facciamo alcuni esempi:

CASO 1: Singola porzione (Fetta di carne arrosto, ecc..)

In questo caso è superfluo pesare la carne anche dopo la cottura, questo perché la fetta non dobbiamo dividerla in porzioni ma la mangeremo tutta noi. Quindi che vari il peso poco ci importa.
Stesso discorso vale per la pasta nel caso in cui dobbiamo cucinare una singola porzione SOLO per noi, sappiamo quanta ne cuciniamo e quindi quanta ne mangeremo.

CASO 2: Pietanza unica da dividere in porzioni (Polpettone al forno, torte, pasticci, pasta, gnocchi ecc…)

Qui il discorso si fa più complicato. Ma non preoccupatevi, perché per ogni pietanza è necessario eseguire il procedimento solo la prima volta, a patto che vi segnate il risultato finale, e che questa sia composta dalle stesse proporzioni di ingredienti.
A differenza del caso precedente della fetta di carne, il polpettone cotto andrà suddiviso in porzioni di cui dovremo conoscere il peso (almeno per la fetta destinata a noi!). Ma anche sapendo il peso totale del polpettone a crudo (facendo cioè la somma di tutti i suoi componenti) non potremo basarci su questo per il calcolo della fetta, ma rapportarci al peso totale dopo la cottura. In pratica procederemo cosi:

(a) Calcoleremo le calorie degli ingredienti crudi e le sommeremo per ottenere quante calorie contiene in totale la pietanza.
(b) Dopo la cottura dovremo pesare il prodotto finito (senza contare il contenitore, che magari peserete prima).
(c) A questo punto, conoscendo il peso e le calorie totali contenute, dovremo eseguire due semplici calcoli descritti nel seguente esempio:

Supponiamo che il polpettone contenga in totale 1000 Kcal (a), e che una volta cotto pesi 700gr (b).
Ponendo che io prenda una fetta di 150gr, per sapere quante Kcal sono in essa contenute, devo eseguire queste semplici operazioni (c):

(1000 : 700) x 100 = 143 Kcal (queste sono le Kcal per 100g di polpettone cotto, e che è NECESSARIO segnare per evitare di ripetere in futuro tutto il procedimento di calcolo, avendo questo risultato infatti sarà possibile calcolare le calorie contenute in quasiasi fetta di qualsiasi peso, nello stesso identico modo descritto nella prima domanda).

(143 x 150) : 100 = 215 KCal (approssimando per eccesso, queste sono le Kcal contenute invece nella fetta da 150g)

Quindi la nostra fetta di polpettone conterrà 215 Kcal.

Tutti i calcoli descritti vengono svolti automaticamente dal modulo presente sul sito, in questo modo sarà molto semplice costruirsi una tabella per i propri cibi!

Riprendiamo l’esempio della pasta, ma questa volta supponiamo di cucinarne più di una porzione; come per il polpettone sarà necessario pesarla dopo la cottura (infatti il suo peso sarà considerevolmente aumentato a causa dell’assorbimento dell’acqua). Dopodiché peseremo la nostra porzione ed eseguiremo lo stesso calcolo fatto per il polpettone per ricavarci prima le calorie contenute in 100gr (il valore che ci segneremo in una tabella) e poi quelle della nostra porzione.

CASO 3: Pietanze suddivise in porzioni numerabili (Polpette, biscotti, involtini, ecc…)

Anche stavolta la pietanza è divisa in porzioni ma, a differenza del polpettone,
viene suddivisa prima della cottura e ne conosciamo il numero finale.
Per cui per sapere il valore calorico di ogni pezzo, basta semplicemente dividere le calorie totali dell’impasto per il numero di pezzi ottenuti.
Il risultato sarà che sapremo quante calorie saranno contenute in un singolo biscotto o polpetta che sia.

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